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- Pasqua 2012 -

5 aprile:  Giovedì Santo (ore 20,0 messa a cui segue l'adorazione silenziosa sino alle 24,00)

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7 aprile: Veglia Pasquale (ore 21,30)

8 aprile: Pasqua di Resurrezione (Sante messe ore 12 e ore 20,00)

 






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seguire (Tracce di Parola 16.2.12)
Scritto da don luigi maria epicoco   
Giovedì 16 Febbraio 2012 10:30

In quel tempo, Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo, e per la strada interrogava i suoi discepoli dicendo: «La gente, chi dice che io sia?». Ed essi gli risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elìa e altri uno dei profeti».
Ed egli domandava loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro gli rispose: «Tu sei il Cristo». E ordinò loro severamente di non parlare di lui ad alcuno.
E cominciò a insegnare loro che il Figlio dell’uomo doveva soffrire molto ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e, dopo tre giorni, risorgere.
Faceva questo discorso apertamente. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo. Ma egli, voltatosi e guardando i suoi discepoli, rimproverò Pietro e disse: «Va’ dietro a me, Satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini».

Non basta sapere chi è Gesù. Non basta sentirsi al sicuro perchè abbiamo la fede. Anche Satana sa chi è Gesù, e c'è un'infinità di demoni nel vangelo che fanno la professione di fede davanti a Cristo. Ciò che fa la differenza è il seguirlo, il metterci a camminare dietro di Lui. Ciò che invece è diabolico è volerlo sorpassare e obbligarlo a venire dietro di noi, dietro quelle che noi pensiamo essere le nostre priorità. Pietro, nel Vangelo di oggi, dovrà imparare questa dura ma vera lezione. Dovrà capire a sue spese, che il cristianesimo è sequela non mania di onnipotenza.