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- Pasqua 2012 -

5 aprile:  Giovedì Santo (ore 20,0 messa a cui segue l'adorazione silenziosa sino alle 24,00)

6 aprile: Venerdì Santo (ore 15 Celebrazione delle Passione a COLLEMAGGIO)

7 aprile: Veglia Pasquale (ore 21,30)

8 aprile: Pasqua di Resurrezione (Sante messe ore 12 e ore 20,00)

 






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Effata (Tracce di Parola di Dio 10.2.12)
Scritto da don luigi maria epicoco   
Venerdì 10 Febbraio 2012 09:28

In quel tempo, Gesù, uscito dalla regione di Tiro, passando per Sidòne, venne verso il mare di Galilea in pieno territorio della Decàpoli.
Gli portarono un sordomuto e lo pregarono di imporgli la mano. Lo prese in disparte, lontano dalla folla, gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli toccò la lingua; guardando quindi verso il cielo, emise un sospiro e gli disse: «Effatà», cioè: «Apriti!». E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente.
E comandò loro di non dirlo a nessuno. Ma più egli lo proibiva, più essi lo proclamavano e, pieni di stupore, dicevano: «Ha fatto bene ogni cosa: fa udire i sordi e fa parlare i muti!».

Uno dei sintomi del male della nostra vita è l'isolamento. Soprattutto l'isolamento dalla realtà e dagli altri. Ci si rinchiude dentro la nostra testa, i nostri ragionamenti, le nostre autopsie celebrali e si confonde la realtà con ciò che invece è solo dentro la nostra testa. La cosa peggiore, poi, è quando non riusciamo nemmeno più a chiedere aiuto, a farci aiutare per venir fuori da questo isolamento. Il Vangelo di oggi parla esattamente di questo. Gesù riapre i sensi. Riapre, cioè, le vie di comunicazione con la realtà. Ci fa tornare con i piedi per terra. Ridà valore alle cose che esistono e non alle nostre lucumbrazioni mentali che sono la prima benzina delle nostre depressioni. Oggi Gesù pronuncia "Effata" cioè "Apriti" su tutte le nostre chiusure e isolamenti.